Ritorsione mafiosa a Vainer Nanni – FN:”Inviare l’esercito”

abusivi rimini

RIMINI – Forza Nuova esprime piena solidarietà all’esercente balneare Vainer Nanni, vittima nella mattinata di domenica 18 agosto della ritorsione in pieno stile mafioso da parte degli stessi venditori abusivi che giorni fa lo avevano fatto oggetto di minacce per il suo costante impegno nella lotta all’abusivismo commerciale in spiaggia.
E’ così infatti che al suo arrivo presso lo stabilimento balneare n°128 di Rivazzurra si è ritrovato diversi lettini divelti e squarciati con arma da taglio – “Avvisato in pieno stile mafioso, ma io non mollo” – spiega lo stesso operatore dopo aver divulgato le immagini dell’accaduto su facebook. Il timore ora è che si potrebbe andare anche oltre a semplici minacce e ritorsioni, visto l’aumentare della tensione negli ultimi giorni e considerato come Sindaco, Questore e Prefetto con il loro buonismo abbiano sottovalutato il fenomeno.
“E’ evidente – dichiara Mirco Ottaviani, responsabile provinciale per Forza Nuova sul territorio di Rimini – come tutte le attività commerciali abusive siano gestite da un vero e proprio racket che non si fa scrupoli ad utilizzare ritorsioni e violenze fisiche di fronte a chiunque tenti di ostacolarle; ne sono le evidenti dimostrazioni gli scontri tra vu cumprà e forze dell’ordine dei giorni scorsi, le aggressioni a titolari degli stabilimenti balneari e turisti, le risse tra senegalesi e bengalesi per il controllo dell’arenile e, ultima ma non per importanza, la ritorsione nei confronti di Vainer Nanni”.
“Non saranno, e già lo si è visto, quattro volontari armati di casacchine e telefoni cellulari ad emarginare il fenomeno – continua il responsabile – ma in tale situazione non vediamo altre soluzioni se non l’intervento coatto da parte dell’esercito, ancor’oggi purtroppo impiegato troppo spesso in missioni di guerra all’estero per conto di terzi, con fogli di via ed espulsioni dal territorio nazionale per recidiva”.
Dopo 60’000 euro spesi nell’inutilità dell’iniziativa anti vu cumprà e con i commercianti italiani che, oltre ad essere costretti a vivere l’insostenibile crisi economica e l’incrementale carico fiscale e burocratico, devono anche sottostare allo sfrenato abusivismo commerciale, Forza Nuova si auspica una seria presa di posizione da parte delle istituzioni prima che il litorale riminese si trasformi in un campo di battaglia tra disperati, dove per il nostro Movimento non sarà difficile schierarsi con ogni mezzo, più o meno legale, dalla parte di chi ha operato una vita, con grandi sacrifici fisici ed economici, per portare benessere e turismo sul nostro territorio ed oggi vede tutto quanto sfumare di fronte ad una politica inadempiente ed all’invasione selvaggia di incivili incuranti delle leggi e del rispetto per il nostro Paese.
Rimini, 19 agosto 2013

Ufficio stampa
Forza Nuova Rimini

fn rim

Blitz contro gli europei di calcio RAVENNA E RIMINI

Esposte bandiere giganti della Palestina e striscioni contro i campionati di calcio in Israele in gran parte delle città italiane. Lotta Studentesca contesta la decisione di assegnare ad Israele lo svolgimento dei Campionati Europei e fa proprio l’appello firmato da Didier Drogba, Jeremy Menez ed altre personalità calcistiche. ” Riteniamo assurdo e quanto meno inopportuna la scelta da parte della FIFA di assegnare ad Israele l’organizzazione degli Europei Under 21.” dichiara Andrea Di Cosimo, responsabile di Lotta Studentesca. ” Ci chiediamo come sia stato possibile che questi organi sportivi, da sempre attenta alla tutela dei diritti umani e pronta a contrastare ogni forma di razzismo, abbiano potuto concedere una tale vetrina ad un paese come Israele, colpevole di aver violato nei suoi sessant’anni di vita oltre 70 risoluzioni internazionali, responsabile di crimini efferati contro la popolazione palestinese, da sempre ignorati se non addirittura giustificati dai mass-media internazionali. Con quest’azione vogliamo dunque fare nostro l’appello firmato da diverse personalità sportive a boicottare tale evento e a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle misure oppressive e persecutorie che nel completo silenzio dei media il popolo Palestinese è costretto a subire nella striscia di Gaza. Palestina Libera!”

ls ra

ls ra 1

ls rimini

ls rimini1

VOLONTARI PER LA SICUREZZA

Una delle problematiche più sentite tra i cittadini riminesi è la sicurezza. Le notizie degli ultimi giorni non lasciano spazio a dubbi e, nonostante la situazione sia stata denunciata da anni, l’amministrazione comunale e le istituzioni hanno mantenuto il proprio disinteresse.
Per questo motivo scendono in campo come volontari i militanti di Forza Nuova Rimini proponendo di accompagnare anziani, donne e tutti coloro che si sentono insicuri nella nostra città, lungo i tragitti per fare la spesa o per ritirare le pensioni. DAL POPOLO PER IL POPOLO!!

77193_442866912472106_2056412930_n

Contro il degrado, abusivismo ed accattonaggio!

Piazzale Gramsci libera dagli abusivi!
I militanti forzanovisti riminesi stanno presidiando la zona dalla prima mattinata… FATTI, NON PAROLE!!

Sabato 134\2013 Forza Nuova organizzerà un presidio con
volantinaggio nella zona del mercato coperto in via Castelfidardo dalle ore 9:00.
Lo scorso presidio svolto dai giovani forzanovisti aveva portato ad un allontanamento immediato dei numerosissimi parcheggiatori extracomunitari presenti, protagonisti nei giorni precedenti di vere e proprie aggressioni nei confronti di signore e signori per lo più anziani al solo scopo di estorcergli denaro.
In un’area vessata ormai da troppo tempo dalla presenza di extracomunitari che elemosinano insistentemente ai danni degli utenti del parcheggio, noi di Forza Nuova chiediamo di stroncare immediatamente questo fenomeno che viene ogni giorno sempre più incrementato dal denaro che i cittadini lasciano nelle loro mani e considerato che questi individui non hanno la possibilità di lavorare onestamente, vista la crisi economica in corso, chiediamo la loro espulsione dal suolo italiano

rimini abusivi

LA RICETTA DELLA NONNA

Dall’estremo oriente notizie interessanti; il Giappone sta varando un piano che, in Europa, sarebbe semplicemente impraticabile.
Per sgravarsi dal debito pubblico il governo nipponico ha dato delega alla propria Banca Centrale di immettere danaro nel circuito economico, ossia di stamparlo ricomprando i titoli di stato detenuti dalle banche commerciali che, una volta ricapitalizzate­, potranno sostenere imprese ed economia.
Il pericolo inflattivo, determinato dal raddoppio del contante in circolazione, appare minimo, considerando l’attuale deflazione del mercato giapponese mentre il prevedibile deprezzamento dello yen favorirebbe le esportazioni e, conseguentement­e, un aumento del gettito fiscale che permetterebbe allo stato di far fronte al debito pubblico che la banca centrale ha acquistato dalle banche commerciali.
Tutto questo però presuppone una precondizione che in Italia non esiste, essendo venuta meno dagli anni novanta quando si consumò il “divorzio” tra la banca d’Italia ed il Tesoro, culminato colla cessazione dell’obbligo del primo di comprare i titoli emessi dal secondo; questa precondizione si è via via sfumata sino a scomparire del tutto ed a trasformare quello come un vero e proprio “contropotere” autonomo, non essendo infatti costituzionaliz­zato (sfogliate le pagine della carta costituzionale e non ne troverete traccia) e quindi essendo insuscettibile di controlli e regole cui ogni organo istituzionale è soggetto.
E’ d’altra parte evidente a tutti come la titolarità dell’emissione monetaria – oggi in mano alla Banca Centrale Europea e, pro quota, alla Banca d’Italia – costituisca una prerogativa non meno importante rispetto ai voti emessi dal parlamento o alle sentenze pronunciate dagli organi giurisdizionali­.
La ricetta giapponese è come la ricetta della nonna: semplice e nutriente, con la giusta dose di proteine e carboidrati, ma noi non possiamo imitarla perché abbiamo buttato via gli ingredienti, e ci sorbiamo un pastone indigeribile coltivato cogli ogm dell’economia, ossia la perpetuazione del debito e la spirale recessiva.
Cari italiani, magari neo pentastellati traditi, state forse cercando un movimento politico italiano che vuole la nazionalizzazione della banca d’Italia e la riconquista della sovranita’ monetaria attraverso il rifiuto del pagamento del debito contratto con la droga finanziaria? State forse cercando un partito che proponga una moneta locale alternativa e complementare all’Euro, non gravata da usura e che possa essere spesa all’interno del circuito comunale? Ne esiste soltanto uno: il suo nome e’ Forza Nuova.

PETIZIONE

PETIZIONE AL PRESIDENTE DELLA CAMERA / PRESIDENTE DEL SENATO – Preso atto dell’attuale situazione economica della nazione, della crescente mancanza di liquidità e di credito; – Preso atto che “Equitalia” è stata creata e mantenuta in vita dai poteri politici, di centrodestra e di centrosinistra, responsabili dell’attuale situazione di crisi e degrado delle nostra economia; – Ritenuto che tale situazione penalizza fortemente le nostre famiglie e le nostre imprese che oggi si trovano ai limiti della sopravvivenza; CHIEDONO Ai rappresentanti eletti del Parlamento italiano a) Che siano congelate, per la durata di tre anni, le riscossioni coattive promosse da Equitalia, comprese quelle attualmente in essere; b) Che sia comunque stabilita l’ammissione alla rateizzazione, ad interesse Euribor, da un minimo di cinque anni in su, senza calcolo anatocistico degl’interessi;
c) Che siano restituiti tutti gli interessi che abbiano superato la soglia legale di usura.

PETIZIONE AL PRESIDENTE DELLA CAMERA / PRESIDENTE DEL SENATO
I sottoscritti titolari dei diritti di partecipazione rivolgono la seguente petizione :
– preso atto dell’elezione alla presidenza della camera dei Deputati dell’on.Laura Boldrini la quale ha espresso la propria volontà di abrogare la legge Bossi-Fini e di aprire le porte del nostro paese agli immigrati; – preso atto dei reiterati appelli dell’on.Bersani affinché sia concessa la cittadinanza agli immigrati presenti sul nostro territorio e sia introdotto il principio per cui la cittadinanza si acquisisce dal luogo di nascita e non dalla nazionalità dei genitori CHIEDONO Ai rappresentanti eletti nel parlamento italiano a) che non sia cancellato il principio, da sempre vigente, in base al quale la nazionalità la si acquisisce dai genitori b) che, data l’attuale crisi economica ed occupazionale, si preveda la cessazione del rilascio di nuovi permessi per ragioni lavorative a cittadini extracomunitari c) che sia promossa una politica di rimpatrio per tutti gli extracomunitari irregolari, senza lavoro e che abbiano commesso reati nel nostro territorio d) che siano adottate opportune iniziative che promuovano il lavoro italiano e prevedano detassazioni per chi impiega cittadini del nostro paese.

LE SEZIONI ROMAGNOLE SCENDERANNO IN PIAZZA PER TALI PETIZIONI NEL PIU BREVE PERIODO, A FIANCO DEGLI ITALIANI SEMPRE!
per info e chiarimenti: 340/0676456