FUORI I MASSONI DA RIMINI!

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Mariani (Forza Nuova): “La scuola deve sensibilizzare i giovani ai problemi del Paese”

Il responsabile regionale di Forza Nuova Raffaello Mariani denuncia un episodio increscioso avvenuto nella mattina di venerdì 23 marzo a Lugo. “Mi trovavo davanti all’istituto Itis di Lugo con altri militanti del partito – racconta Raffaello Mariani -. Eravamo impegnanti nella distribuzione di volantini ai giovani studenti, al fine di divulgare informazioni relative al signoraggio bancario e a quelle ingiustizie sociali di cui, a nostro avviso, sono vittime troppi italiani a causa della nostra politica migratoria. Nel corso della mattinata abbiamo registrato un ottimo riscontro dell’iniziativa e soprattutto suscitato l’interesse degli studenti, che si sono dimostrati incuriositi e propensi a volere conoscere le tematiche affrontate. È a questo punto che ci siamo trovati di fronte ad un comportamento dei docenti non certamente congruo a quella che dovrebbe essere la loro mission, vale a dire educare al rispetto e promuovere la libertà di pensiero: alcuni professori, invece che sensibilizzare i giovani sulle problematiche che viviamo quotidianamente, hanno intimato a numerosi ragazzi di gettare immediatamente i volantini prima dell’ingresso nell’istituto. Un comportamento deplorevole da parte degli insegnanti: la scuola dovrebbe essere luogo di espressività e di opinione, non certamente scenario di intimidazione e di bavaglio”.

Forza Nuova a Coriano (RN) per lo sgombero del campo nomadi

Nella giornata di ieri 18 marzo 2012 il nucleo forzanovista riminese è sceso in strada, con un corteo pacifico ma determinato, lungo viale Venezia per chiedere a gran voce l’immediata chiusura del campo nomadi abusivo situato in zona Colombarina, nel territorio del Comune di Coriano, a ridosso della corsia est dell’autostrada A14. Un corteo che ha visto la partecipazione di tutti i militanti riminesi di Forza Nuova supportati da molti residenti della zona. “Chi non era in strada con noi, per paura di ritorsioni da parte degli zingari, ci osservava dai balconi e dalle finestre – spiega Ottaviani, coordinatore provinciale del movimento – intonando insieme al corteo il nostro inno nazionale, sorridendo a quei ragazzi tanto coraggiosi che hanno deciso di affrontare a muso duro una situazione per troppo tempo lasciata irrisolta” L’insediamento della prima famiglia nomade, di origine Sinti, risale al maggio 2003 e dopo essersi ampliato e consolidato permane a tutt’oggi contando 5 famiglie fra loro legate da vincoli di parentela. Da allora sono un infinità le denunce penali della Polizia Municipale di Coriano per le numerose opere edilizie abusive, mentre continuano incessanti le segnalazioni quasi quotidiane all’Arma dei Carabinieri, pervenute dai residenti della zona, aventi ad oggetto problemi di varia natura, dalle emergenze igienico-sanitarie e turbativa dell’ordine pubblico, sino ad insulti, minacce e furti in abitazione. La porzione di terreno di circa 1’000 mq, di proprietà privata e a destinazione agricola, a seguito di definito procedimento per abuso edilizio, è già da tempo formalmente acquisita al patrimonio dell’ente locale, con tanto di trascrizione nei registri immobiliari. Il rilascio dell’insediamento abitativo da parte degli occupanti però avrebbe incontrato di certo difficoltà e resistenze tali da rendere necessario uno sgombero forzato e per questo motivo rinviato nel tempo. Il desiderio dei residenti di vedere allontanato il campo nomadi abusivo si sarebbe potuto trasformare in realtà in seguito all’abbattimento e il rifacimento del cavalcavia di Viale Venezia per la realizzazione della terza corsia dell’A14 ma la società autostrade decise di cambiare il progetto, pur di non provocare lo sgombero forzato del campo, e recentemente ha addirittura costruito un muro di contenimento per la messa in sicurezza dell’area in cui i nomadi stanno bivaccando. Alla luce della corposa e complessa attività sanzionatoria finora svolta e considerate le numerose segnalazioni alle forze dell’ordine da parte dei residenti, il movimento forzanovista, con l’appoggio dei Comitati di zona, esprime lo sdegno più totale al “tacito consenso” delle amministrazioni comunali di Coriano e Riccione volto al mantenimento di questo stato di fatto, ed è pronto a dare battaglia affinchè la cittadinanza venga liberata da questa sgradita presenza. Tutti i residenti vogliono lo sgombero di quella zona e l’allontanamento dei loro illegittimi vicini di casa, oramai divenuti una “piaga egiziana” per la sicurezza e la vivibilità del territorio. Forza Nuova infine, per voce del suo responsabile provinciale Ottaviani Mirco, attacca ferocemente l’intento dei Comuni di Coriano e Riccione di spostare il campo nomadi in via Bruscheto, al confine con Misano; 3’000 mq di terreno di proprietà dell’azienda Usl che dovrà essere attrezzato con fognature ed utenze di acqua e luce per un costo totale dell’intervento di circa 100’000 euro. Una spesa che graverà pesantemente sulle tasche dei cittadini senza risolvere il problema. Se tanto tengono a queste etnia e alla loro presenza nel nostro territorio perchè non se li mettono nel giardino di casa loro? Se davvero sono così tolleranti ed ospitali, facciano loro il primo passo e adottino in casa propria, e non in quella degli altri, una delle famiglie zingare di quella zona! Ma qui si parla di solidarietà solo quando i mezzi sono pubblici e quando dal campo nomadi si vive a distanza di chilometri. La solidarietà borghese, quella da salotto, è facile a dirsi per riempirsi la bocca di belle parole ma non per sporcarsi le mani. Avanti con lo sgombero!!!! Coriano, 19 marzo 2012

Mirco Ottaviani

Responsabile della provincia di Rimini

Forza Nuova

Sicurezza, Forza Nuova: “Lugo non è più l’isola felice di un tempo”

Dopo i recenti fatti gravi che si sono consumati a Lugo, dall’assalto allo sportello bancomat di via Piratello alle sanguinose liti tra nordafricani scoppiate in centro, Forza Nuova Lugo chiede maggiori controlli per le strade e i luoghi pubblici della città.
“Quello che è avvenuto nei giorni scorsi deve spingere tutti, le istituzioni in primo luogo, alla riflessione – commenta il responsabile provinciale Desideria Raggi -. Quanto accaduto in pieno centro e in un parco pubblico, quello del Tondo, frequentato da donne e bambini, è grave e non va sottaciuto, né tantomeno sminuito: se non possiamo parlare di allarme sicurezza, dobbiamo essere consapevoli che Lugo non è più l’isola felice di un tempo e nel panorama provinciale sta tristemente emergendo per criminalità e degrado. L’Amministrazione comunale e l’opposizione dormiente, incuranti di queste problematiche, dovrebbero considerare prioritario un intervento sulle strade, con controlli maggiori e più severi. Anche la via Mazzini, dove sorge una sorta di moschea ed è punto di ritrovo costante di immigrati nordafricani, esige una maggiore presenza delle forze dell’ordine”.
Forza Nuova Lugo, infine, esprime la sua massima solidarietà alla guardia giurata ora indagata per lesioni gravissime dopo aver agito secondo i propri diritti e doveri.

Desideria Raggi

Responsabile provinciale di Ravenna

Forza Nuova

Restituzione dell’IVA sulla tassa dei rifiuti

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INAUGURAZIONE SEDE CASTELBOLOGNESE

FOTO: Corteo contro il campo nomadi abusivo.

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