Video Tribuna Elettorale 2011







programma politico per le provinciali ravennate 2011

PROGRAMMA provinciali 2011

La Provincia è un ente naturale, storicamente riconosciuto, attorno al quale come satelliti girano altri enti naturali denominati Comuni. La regione, ente artificiale, creato dall’uomo, non riconosciuto storicamente, delegato di una vastità di compiti dati dallo Stato, “cancro” della società di oggi, ente lontano dalla realtà dei comuni, futile ed esoso.

Eliminare la regione e valorizzare la Provincia investendola dei compiti regionali, lasciandola in autonomia ma nello stesso tempo fornendo sussidiarietà da parte dello Stato.

SICUREZZA:

F.N. intende battersi per garantire alla provincia di Ravenna la massima sicurezza partendo da un ampliamento degli organi competenti su tutto il territorio locale,.

L’impegno sarà rivolto in particolar modo al combattere la criminalità di qualsiasi entità con coordinamenti distaccati sotto la direzione della Prefettura.

Ancora, contrasto dell’immigrazione in ogni forma possibile partendo dalla chiusura di ogni tipo di insediamento sia da parte degli immigrati che dei nomadi e rifiuto assoluto di qualsiasi agevolazione di tali condizioni.

BENI CULTUALI – TURISMO :

F.N. intende battersi per ridare decoro alle città partendo dal risanamento di tutti quei beni architettonici, storici etc…la bellezza della nostra provincia non deve essere messa in secondo piano. Partendo dal risanamento e dalla conservazione dei beni immobili, passando alla incentivazione del turismo, inteso non solo come vacanza relax sul litorale romagnolo, ma anche vacanza culturale, cercando di esportare la nostra storia e incentivando questa naturale risorsa. Ridare vitalità e vivibilità ai centri sia dal lato commerciale che da quello di svago.

AGRICOLTURA 

La Romagna è simbolo di rigogliosità del terreno.

L’esperienza dei nostri operatori permette di produrre prodotti di altissima qualità da valorizzare non solo a livello locale ma soprattutto nazionale ed europeo; riscoprire il valore della coltivazione della terra, incentivare i giovani ed aiutare le imprese agricole già esistenti.

Elaborare nuove strategie sempre migliori per abbattere i costi dei passaggi intermedi e far si che la vendita dei prodotti locali avvenga a prezzi vantaggiosi e concorrenziali incentivando i mercati locali produttori-consumatori eliminando inutili costi esosi sia per gli uni che per gli antri. Le piccole e medie attività sono il cuore della piccola distribuzione e  si inseriscono in un contesto socio – familiare all’interno della nostra provincia creando il cosiddetto cuore pulsante.

Le stesse, non potendo competere oggi contro le lobby delle grandi distribuzioni e le cooperative edilizie, rischiano la totale estinzione. F.N. cercherà di migliorare il loro status quo per poter ridare vita a tali attività. Si propone, inoltre, un piano di sviluppo atto a coordinare artigianato, commercio e turismo .

ENERGIA

Facciamo innanzitutto una panoramica sulle fonti energetiche. Gas, petrolio, carbone, nucleare, rinnovabili. Inutile ricordare che l’ Italia è povera di gas, carbone e petrolio; rimangono pertanto le rinnovabili le fonti energetiche sulle quali puntare per raggiungere la tanto agognata indipendenza energetica.

Scartiamo a priori il nucleare. Perché il nucleare? Semplicissimo, è innanzitutto antieconomico ovvero i costi di realizzazione supererebbero il risparmio energetico rendendo così l’ investimento inutile, sarebbe come comprare un macchinario che non riusciremo ad ammortizzare neanche nel corso della vita produttiva di questo.

Secondo punto, i tempi di realizzazione: 20 anni. Decisamente troppi visti i tempi repentini di cambiamento nell’ economia e comunque sempre troppi, l’ emergenza energetica è in atto da decenni.  Terzo punto, l’ uranio. Questo tipo di energia ha bisogno di uranio come un motore diesel ha bisogno di gasolio. Ha l’ Italia giacimenti di uranio? No, quindi addio indipendenza energetica grazie al nucleare. Per ultimo e non ultimo, l’ annoso problema delle scorie  alle quali occorrono 100.000 anni per diventare innocue. Di  queste scorie ne abbiamo già e provengono dal settore ospedaliero, di queste non ne possiamo fare a meno ma bastano e avanzano, non occorre un’ altra fonte di approvvigionamento di scorie.

Veniamo alle energie rinnovabili pulite, quelle ad emissioni nocive zero o decisamente basse. Eolico, fotovoltaico, idroelettrico, geotermico. Eolico, moderni mulini a vento che producono energia elettrica. Le dimensioni variano da impianti stile cappa di aspirazione a pale gigantesche alte 100 mt. In zone adatte rappresentano un investimento economico  decisamente redditizio solo grazie agli incentivi. Fotovoltaico, la luce diventa elettricità. Sicuramente la più nota e la più diffusa. Rendimenti certi e pianificabili grazie agli ampi studi effettuati sul settore, tecnologia in continua evoluzione, uso di materiali completamente riciclabili anche se non al 100%. Grazie agli incentivi, il fotovoltaico è l’ unico investimento che può dare rese finanziarie oltre il 5% netto. Questa tecnologia trova un ampio campo di applicazione nel settore artigianale e industriale, basta pensare alla superficie che mettono a disposizione tutti i capannoni, nessuna controindicazione paesaggistica ma al contrario una rivalutazione di immagine. Idroelettrico, sfrutta la forza motrice dell’ acqua. Impianti situati sul corso dei fiumi, dighe ed anche in mare sfruttando la differenza di afflusso di acqua fra l’ alta e la bassa  marea. La provincia di Ravenna, potrebbe diventare in un futuro prossimo, con l’impiego di tali soluzioni, autonomamente energetica.

ABBIAMO RIMASTE POCHISSIME RISORSE…..TENIAMOLE PER L’ITALIA E PER GLI ITALIANI….DIAMO UN Pò DI ITALIANITA’ ALLA PROVINCIA DI RAVENNA


CONFERENZA STAMPA E CENA CON ROBERTO FIORE

Venerdì 29 aprile alle ore 18,30 Presso L’hotel Cavallino di Faenza, conferenza stampa per presentare i candidati Forzanovisti alle elezioni provinciali con la presenza del segretario nazionale Roberto Fiore.
Seguirà una cena conviviale di autofinanziamento della campagna elettorale. Tutti gli Amici e Camerati sono invitati, è gradita la conferma al tel. 33109799072

NO ALLA MEGA-MOSCHEA

Sabato 16 aprile dalle ore 16,00 alle ore 18,00 TUTTI in piazza del Popolo a Ravenna per manifestare con banchetto informativo e volantinaggio contro la costruzione della mega-moschea di Ravenna che attirerà migliaia di mussulmani nella nostra provincia