LA SCORTA NO!

Da un mesetto seguiamo con molto “stupore” le vicende che vedono protagonista il “noto” e “stimato” giornalista dott. Raggi, il quale viene ripetutamente minacciato e malmenato da un soggetto di cui non conosciamo l’identità se non la sua età e la sua professione.

Forti dubbi invadono le nostre menti: coma mai questa persona serba così tanto rancore (ben da 20 anni circa) nei confronti di un giornalista cosi “..brillante, puntuale e stimato ..”…

Sicuramente, come tanti di noi, anche lui è stato vittima dell’infallibile penna del Raggi che incurante e pungente, scrive articoli di cronaca non solo riportando i fatti che accadono, ma accanendosi molto facilmente contro le persone, soggetti dei suoi racconti.

Quanti di noi si sono ritrovati tra le “nefaste” righe firmate C.R. dalle quali se ne esce come i peggior delinquenti sul territorio nazionale? TANTI. Quanti di noi, una volta conclusi i fatti dai quali se ne è usciti puliti e scagionati, si sono ritrovati tra le stesse righe come semplici soggetti indagati e poi completamente discolpati? NESSUNO Esempi lampanti: il dott. Schioppa (Comandante dei Vigili urbani di Ravenna, di seguito scagionato); Forza Nuova con la storia delle firme false della Mussolini, dalle quali noi personalmente ne siamo usciti puliti etc…

Non conosciamo personalmente il dott. Raggi, sicuramente lo conosciamo molto bene a livello professionistico, e se questa persona che vive per minacciare  il Vs. collega, che dopo quasi un quarto di secolo, si è rifatto vivo sfogando la sua rabbia contro Raggi, in fondo qualche motivazione “giusta” potrebbe avercela. Magari sbagliando metodo, ma mettetevi nei panni di chi si vede distruggere la vita da poche parole scritte su una testata giornalistica come la vostra, soprattutto se, come, riportato in un vostro precedente articolo, questo soggetto era stato scagionato alla fine di indagini a suo carico; vita rovinata per  reati mai commessi!

Per Raggi si sta muovendo tutta Ravenna, si è messo in moto il Sindaco, il Presidente della Provincia, il Prefetto, la quale ha deciso di assegnare una scorta ……UNA SCORTA? Forse stiamo esagerando, non credete? Il pasticcere, arrestato ieri nel primissimo pomeriggio, ha vissuto indisturbato tra i corridoi del palazzo di giustizia ravennate, minacciando e malmenando lo stesso Raggi e chiunque si trovasse a parlare con lui, lo ha fatto alla luce del sole di fronte anche a testimoni e nessuno è mai intervenuto, nessuno lo ha denunciato (tantomeno l’avv. Scudellari), nessuno ha mai fatto una diffida nei suoi confronti. Hanno aspettato ieri per arrestarlo direttamente, prelevato da casa propria. E’ conosciuto, è noto alle Forza dell’Ordine alle quali non più tardi di tre giorni fa ha regalato 5 kg di ciambella, ma per la sicurezza e l’incolumità ci vuole l’impiego di una scorta? Ci lamentiamo quotidianamente che non abbiamo abbastanza pattuglie per  la sicurezza di noi cittadini; viviamo nel terrore di essere derubati, malmenati, stuprati mentre  giriamo per le nostre città, assistiamo a scene di smercio di droga fuori dalle proprie abitazioni, dopo le otto di sera non sentiamo parlare italiano, ma un misto di lingue straniere incomprensibili, abbiamo paura di far uscire le nostre donne e i nostri figli e voi vorreste impiegare una pattuglia di polizia, che servirebbe impiegata per la sicurezza come presso i giardini Speyer, a difesa di un giornalista? Se il dott. Raggi è intelligente, si spera vivamente che rifiuti!  Non fu assegnata neanche a quella ragazza del nord che veniva continuamente pedinata e minacciata dal suo ex fidanzato, di cui lei aveva terrore, e una bella mattina mentre si recava al lavoro è stata brutalmente uccisa!.L’avevano rifiutata in primis anche due grandi eroi del passato, due veri magistrati che combattevano quotidianamente contro il marcio della nostra società.

Stiamo rasentando il ridicolo, l’impiego delle nostre forze dell’ordine devono essere impiegate per  reali situazioni di forte disagio e terrore di noi cittadini, PER LEGGE TUTTI UGUALI, SENZA DISTINZIONE DI QUALSIVOGLIA CATEGORIA. Chi è causa del suo mal…pianga se stesso.

 

Mirco Santarelli

Vincenzo Fanelli

Raffaello Mariani

Annunci

Lascia un commento

Non c'è ancora nessun commento.

Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...